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Esofago Pisa
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ATTIVITA' - Esofago Pisa
Diagnostica funzionale - Manometria esofagea

 E' il test di scelta per lo studio dei disturbi motori dell’esofago (acalasia, spasmo esofageo diffuso,  nutcracker esophagus,  disordini motori non specifici, figura 1-4). Permette una valutazione della funzionalità degli sfinteri esofagei superiore e inferiore (UES e LES), della loro apertura e chiusura durante le fasi della deglutizione. Studia anche la peristalsiinsieme di contrazioni fisiologiche, non controllate dalla volont√†, caratteristiche degli organi cavi dotati di muscolatura liscia; i movimenti peristaltici consistono nell'avanzamento di una profonda contrazione circolare (onda peristaltica) che si forma in seguito alla distensione meccanica della parete di un viscere cavo (esofago, stomaco, intestino tenue, colon, ureteri e le tube uterine). del corpo esofageo, il tipo e la progressione delle onde peristaltiche (figura 5). Trova quindi indicazione nei pazienti affetti da sospetta disfagiadifficolt√† a deglutire cibi solidi e liquidi. si distinguono una disfag√¨a organica, causata da lesioni situate tra la bocca e lo stomaco, e una disfag√¨a funzionale, dovuta a malfunzionamento della muscolatura faringo-esofagea. funzionale, nei pazienti con diverticoli dell’esofago, in chi presenta dolori toracici di natura non cardiaca e nei pazienti che devono eseguire la pH-metria per lo studio della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).       

L'esame è ambulatoriale, dura circa 30 min. ed è eseguito a paziente digiuno. Si utilizza un sondino di 5 mm multicanale (figura 6), introdotto per via nasale e perfuso con acqua. Le uniche controindicazioni relative a questo esame sono la difficoltà al passaggio del sondino per via nasale (rara) e l’intolleranza del paziente. In presenza di diverticoli esofagei, nei pazienti acalasici o in pazienti con grosse ernie jatali, ci può essere la necessità di posizionare il sondino da manometria previa l’esecuzione di una gastroscopiaesame endoscopico della tonaca mucosa dello stomaco, ma anche dell'esofago e del duodeno, essendo la gastroscop√¨a parte di un'indagine detta esofago-gastro-duodeno-scopia. e il posizionamento di un filo guida.
 
 
 Figura 1: manometria normale
 
 
Figura 2: manometria, nutcracker esophagus o esofagotratto del tubo digerente compreso tra la faringe e lo stomaco. √ą lungo circa 25 cm, largo 2, occupa la parte inferiore del collo (porzione cervicale), scorre verticalmente nel torace (porzione toracica), attraversa il diaframma, in corrispondenza dell'anello esofageo, e, dopo breve tratto (porzione addominale), sbocca nello stomaco, mediante un'apertura detta cardias. a schiaccianoci
 
 
Figura 3: manometria, acalasia
 
 
Figura 4: manometria, spasmo esofageo diffuso
 
 

Figura 5: onda peristaltica con apertura del LES e UES

 

 

Figura 6: sondino multicanale a perfusione da manometria esofagea

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