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Esofago Pisa
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FAQ
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FAQ - Esofago Pisa
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- Da un po' di tempo ho disfagia, mi devo preoccupare?

- √ą vero che con il passare del tempo la plastica antireflusso perde la propria funzionalit√Ę?

- √ą vero che la malattia da reflusso gastroesofageo pu√≤ causare laringite?

- Ho un tumore (gastrico o esofageo), è meglio che mi operi subito?

- Ho una voluminosa ernia jatale, mi devo operare?

- In caso di esofago di Barrett ogni quanto bisogna fare la gastroscopia?

- Nei pazienti con esofago di Barrett quant'è il rischio di sviluppare l'adenocarcinoma?









- Da un po' di tempo ho disfagia, mi devo preoccupare?

 La disfagia è sempre un sintomo di allarme e deve essere sempre indagata con l'esecuzione di una esofagogastroscopia per escludere una causa ti tiponorganico, in particolare il tumore della giunzione gastroesofagea e dell'esofago.



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- √ą vero che con il passare del tempo la plastica antireflusso perde la propria funzionalit√Ę?

Nei centri di riferimento il grado di soddisfazione dei pazienti operati di plastica antireflusso supera il 90%. Se eseguita con le giuste indicazioni e tecnicamente in maniera corretta, a 10 anni il livello do soddisfazione rimane inalterato, con una funzionalitá della plastica in più del 90% dei pazienti.



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- √ą vero che la malattia da reflusso gastroesofageo pu√≤ causare laringite?

Generalmente la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) causa sintomi tipici (pirosi, rigurgito, ecc.), in alcuni pazienti questi si possono associare a sintomi atipici ( laringiti, raucedine, asma bronchiale, globo faringeo ecc.), che, molto raramente, possono essere l'unica manifestazione di una MRGE. Il nesso di causalità deve esse dimostrato o con un criterio ex adiuvantibus (il paziente migliora con i farmaci antisecretivi gastrici, anti-H2 o PPI) o con un esame diagnostico quale la pH-impedenzometria (esame che usa un sondino multicanale e che studia anche i reflussi che giungono fino all'esofago cervicale). Solo in casi estremamente selezionati ci può essere l'indicazione ad un intervento di plastica antireflusso. 



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- Ho un tumore (gastrico o esofageo), è meglio che mi operi subito?

 Dipende dalla stadiazione della malattia fatta con la TC, con l' ecoendoscopia, con la gastroscopia ecc. Nei tumori localmente avanzati (stadi N+, T3-T4) è preferibile eseguire terapie neoadiuvanti (preoperatorie) prima dell'intervento chirurgico. Comunque la strategia terapeutica deve essere sempre scelta in maniera collegiale e multidisciplinare (chirurgo, radioterapista e oncologo) e discutendone con il paziente.



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- Ho una voluminosa ernia jatale, mi devo operare?

 Non è sempre necessario, dipende se l'ernia è sintomatica o no. Inoltre le grandi ernie jatali molto spesso sono diagnosticate in etá avanzata (VI-VII decade di vita) e i pazienti possono presentare comorbilità (mallatie respiratorie, cardiovascolari ecc.). L'indicazione chirurgica ci può essere se è presente disfagia, dolore toracico, ingombro mediastinico, sempre però nell'ottica del paziente e nella valutazione del rapporto rischio/beneficio.



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- In caso di esofago di Barrett ogni quanto bisogna fare la gastroscopia?

In caso di esofago di Barrett, confermato istologicamente, il controllo endoscopico deve essere fatto ogni 3 anni. In caso di Barrett con displasia lieve ogni anno, in caso di displasia grave (confermata da due controlli endoscopici, di cui almeno uno in centri specializzati) ogni 3 mesi. In presenza di Barrett, soprattutto se "long" (>3 cm), una volta fatta la diagnosi, é meglio eseguire anche una cromoendoscopia con magnificazione per migliorare l'accuratezza diagnostica della displasia.


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- Nei pazienti con esofago di Barrett quant'è il rischio di sviluppare l'adenocarcinoma?

Sicuramente l'esofago di Barrett é un fattore di rischio per lo sviluppo dell'adenocarcinoma, ma questo é molto basso e si pensa che sia circa lo 0,3-0,5% dei pazienti con esofago di Barrett/anno.



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